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VALPARAISO – FRANCESCO MERLINI

Per molti anni ho cercato di raccontare una valle in cui sono nato e in cui ho passato molto tempo quando ero bambino, anche se poi cresciuto in una grande città come Milano. Questa valle è un luogo che ho amato e odiato, un luogo a cui sono legato affettivamente, mio padre è mancato quando avevo quindici anni e mia madre è scomparsa un anno fa. Ad un certo punto ho deciso di mettere da parte qualsiasi tipo di approccio documentaristico con la consapevolezza che non mi sono mai interessato alla bellezza dei paesaggi naturali o alla realtà oggettiva di questo luogo. Mi interessava dare voce a un luogo che cambia, protegge e distrugge le persone, attraverso la sua esistenza nelle nostre vite. Nel mio lavoro, i ricordi del tempo trascorso in questa valle si mescolano a sogni, incubi e visioni che la mia mente ha ambientato in questo luogo familiare e allo stesso tempo lontano, attingendo a una sorta di realismo magico. In un’epoca in cui la gente guarda le fotografie sempre più velocemente, ho deciso di utilizzare un linguaggio fotografico che induca l’osservatore a soffermarsi, ad avvicinarsi e a strizzare gli occhi per abituarsi all’oscurità di queste immagini iridescenti che nascondono un viaggio personale verso la resa dei conti con questa valle.

VISITA GUIDATA CON L’ARTISTA SABATO 26 ore 18 Prenotazione Obbligatoria

EN

For many years I have tried to narrate a valley where I was born and where I’ve spent a lot of time since when I was a child even if I grow up in a big city like Milano. This valley is a place that I loved and hated, a place I’m tied to by an emotional link that involves me, my father passed away when I was fifteen and my mother disappeared one year ago. At a certain point I decided to put aside any kind of documentary approach with the awareness that I have never been interested in the beauty of natural scenery or in the objective reality of this place. I was interested in giving a voice to a place that changes, protects and destroys people, through its existence in our lives. In my work, memories of the time spent in this valley are mixed with dreams, nightmares and visions that my mind has set in this familiar and at the same time distant place, drawing on a sort of magical realism. In a time where people look at photographs faster and faster, I decided to use a photographic language that would induce the observer to linger, to move closer and to squint in order to get used to the darkness of these iridescent images that conceal a personal journey towards the reckoning with this valley.

Francesco Merlini - BIO

Francesco è nato ad Aosta nel 1986 e vive a Milano. Dopo una laurea in disegno industriale al Politecnico di Milano, si dedica completamente alla fotografia. Lavora principalmente su progetti personali a lungo termine, reportage ed editoriali. Nel 2016 è stato selezionato dal British Journal of Photography per far parte di “The Talent Issue: Ones to Watch”. Nel 2020 Francesco è stato nominato per il “Prix HSBC pour la Photographie”. Le sue foto sono state pubblicate su riviste e giornali nazionali e internazionali tra cui Washington Post, Financial Times, Le Monde, L’Espresso, Internazionale, Corriere della Sera, D La Repubblica, Sette, Wired, Gq, Die Welt, La Stampa, Rolling Stone e i suoi progetti sono stati esposti in tutto il mondo in mostre collettive e personali.

Il primo libro di Francesco “The Flood”, edito da Void, sarà lanciato nel 2021. Parallelamente alla sua carriera fotografica, negli ultimi cinque anni Francesco ha coordinato l’agenzia internazionale documentaristica  Prospekt, assumendo il ruolo di photo editor, sales manager e curatore, lavorando a stretto contatto con alcuni dei più premiati fotografi di reportage contemporanei e con i più importanti magazine di tutto il mondo. La sua sede è a Milano.

 

EN

Francesco was born in Aosta in 1986 and he’s based in Milan. After a bachelor’s degree in industrial design at the Politecnico University of Milan, he completely devoted himself to photography. After covering Italian news, he now works mainly on personal long-term projects, reportages and editorials. In 2016 he was selected by the British Journal of Photography in order to be part of “The Talent Issue: Ones to Watch”. In 2020 Francesco was nominated for the “Prix HSBC pour la Photographie”. His pictures have been published on national and international magazines and newspapers including Washington Post, Financial Times, Le Monde, L’Espresso, Internazionale, Corriere della Sera, D La Repubblica, Sette, Wired, Gq, Die Welt, La Stampa, Rolling Stone and his projects have been exhibited worldwide in collective and solo exhibitions.

Francesco’s first book “The Flood”, published by Void, will be launched in 2021. In parallel with his photographic career, in the last five years Francesco has coordinated the international documentary agency Prospekt, taking on the role of photo editor, sales manager and curator, working closely with some of the most awarded contemporary reportage photographers and with the most important magazine from around the world. He’s based in Milan.

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