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La scoperta e la riappropriazione della fotografia vernacolare

Erik Kessels

Prenotazione obbligatoria. Inviare mail a info@radarphotofestival.it

Nel corso della sua carriera, Kessels è venuto alla ribalta come principale e riferimento indiscutibile nel campo della cosiddetta ‘fotografia ritrovata’. Invece di scattare nuove immagini, per la maggior parte dei suoi progetti mette insieme immagini preesistenti, riutilizzandole come fossero tessere per formare il suo mosaico. È un artista senza macchina fotografica o anche un obiettivo: nella sua pratica, la fotografia è un elemento pronto per essere campionato e ricontestualizzato. Il risultato è una sorta di ecosistema di immagini, che non va ad aggiungere altre immagini all’enorme quantità di immagini già esistenti ma al contrario recupera e ricicla ciò che è già presente.

Nel talk si metteranno in evidenza le sue ultime pubblicazioni e mostre come ‘The molte Vite di Erik Kessels’, ‘Group Show’, ‘Merda’,  si parlerà di come reperire e selezionare le immagini e fotografie che spesso si trovano online o nei mercatini dell’usato di tutto il mondo.  Si parlerà del ruolo delle immagini nel tempo in cui viviamo e il modo in cui si può guardare a queste immagini non solo per consumarle.

Erik Kessels - BIO

Erik Kessels è un artista, designer e curatore olandese. Dal 1996 è partner dell’agenzia internazionale di comunicazione KesselsKramer. Come artista e curatore di fotografia Kessels ha pubblicato oltre 60 libri riappropriandosi di immagini d’archivio, è redattore della rivista di fotografia alternativa Useful Photography e ha scritto il bestseller internazionale Failed It!

Per il progetto Loud & Clear, realizzato anche con un DVD, ha collaborato con artisti come Marlene Dumas, Ryuichi Sakamoto e Candice Breitz. Ha insegnato in diverse accademie e università, tra le quali: Gerrit Rietveld Academy (Amsterdam), ECAL (Losanna) e Amsterdam Acedemy of Architecture, dove ha curato una mostra dedicata alla fotografia amatoriale. Insieme a Martin Parr, Joachim Schmid, Clément Chéroux e Joan Fontcuberta è stato co-curatore della mostra From Here On, presentata ai Rencontres di Arles. Come artista, ha realizzato mostre come Loving Your PicturesMother Nature24HRS in PhotosAlbum BeautyUnfinished Father e GroupShow.

Nel 2010 Kessels è stato insignito dell’Amsterdam Prize of the Arts, nel 2016 invece è stato nominato per il Deutsche Börse Photography Prize. Nel 2017 una sua retrospettiva è stata esposta a Torino a e Düsseldorf e quest’anno sarà al MOMA. È stato definito dal Time Magazine “uno stregone visivo” dal Time Magazine e un “antropologo moderno” da Vogue (Italia).

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